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Certificato medico di infortunio, nuove modalità di trasmissione

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certificato medico di infortunio
Credits: INAIL

Da oggi entrano in vigore importanti novità e semplificazioni in materia di adempimenti formali concernenti gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, come stabilito dal d.lgs. 151/2015 e recepito dalla circolare Inail n.10 del 21 marzo 2016. L’Inail, infatti, comunica che l’obbligo di trasmissione del certificato medico di infortunio o di malattia professionale diventa a carico del medico certificatore o della struttura sanitaria che presta la “prima assistenza”.

Per consentire l’invio telematico dei certificati è stata messa a disposizione un’apposita procedura per la registrazione e la profilazione dei medici e delle strutture sanitarie che, nello svolgimento della propria attività, interagiscono con l’Istituto per l’invio del certificato medico di infortunio o di malattia professionale. Per l’abilitazione ai servizi online il medico o il legale rappresentante della struttura sanitaria devono inviare apposita richiesta alla sede Inail competente per territorio utilizzando la modulistica disponibile sul sito istituzionale.

In caso di malattia professionale l’invio del certificato medico vale anche ai fini dell’adempimento dell’obbligo di denuncia. Resta a carico del datore di lavoro l’obbligo di inoltrare la denuncia di infortunio all’Istituto entro due giorni, e di malattia professionale entro cinque giorni da quello in cui ne ha avuto notizia. Il datore di lavoro, nella denuncia, deve obbligatoriamente inserire i dati relativi al numero identificativo e la data rilascio del certificato medico. La certificazione medica è disponibile sul portale Inail, attraverso la funzione “Ricerca certificati medici” presente all’interno del relativo servizio online. L’Inail ha l’obbligo di trasmettere all’autorità di pubblica sicurezza le informazioni relative alle denunce di infortunio con prognosi superiore a trenta giorni o a cui è conseguito un infortunio mortale.

Per ulteriori approfondimenti sulla normativa potete consultare il Decreto Legislativo n.151 del 14 settembre 2015 cliccando qui.