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Il commercio online sorpassa lo shopping tradizionale

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Credits: ExpertBeacon

Un sorpasso atteso da tempo, che certifica il cambiamento epocale nelle abitudini dei consumatori. Stiamo parlando del commercio online che, incredibilmente, per cifre e volume di affari ha scavalcato lo shopping tradizionale. Dopo il clamoroso risultato realizzato nel weekend del Black Friday (leggi), il venerdì che segue il giorno del Ringraziamento negli Stati Uniti dedicato agli sconti pre-natalizi, anche il “lunedì cibernetico” (Cyber Monday) degli acquisti online ha segnato cifre da capogiro. Secondo quanto riportato dall’ANSA, si sono registrati talmente tanti pagamenti online che, in alcune nazioni, persino una piattaforma collaudata come PayPal è andata in tilt.

Un’indagine sul commercio online condotta dalla National Retail Federation, l’associazione dei commercianti Usa, rivela che nel fine settimana ben 103 milioni di statunitensi hanno fatto acquisti sul web, contro i 102 milioni che hanno comprato nei negozi tradizionali. E oltre 151 milioni di consumatori hanno fatto shopping sia online che offline. Secondo i dati di Adobe Systems, le vendite online del Black Friday sono aumentate del 14% in un anno, con una spesa di quasi 4 miliardi e mezzo di dollari solo tra le giornate di giovedì e venerdì. Fattore decisivo per la crescita esponenziale della spesa online è senza dubbio la pervasività dei dispositivi mobili: oltre la metà degli acquisti online, pensate un po’, è stata fatta da smartphone o tablet.

E in Italia cosa accade? Amazon segnala un record considerevole anche nel nostro paese, con più di 600mila prodotti venduti in meno di 24 ore. Insomma, un successo senza precedenti. Ma non è tutto oro quello che luccica, perchè l’ascesa del commercio online ha anche alcuni aspetti fortemente negativi. Primo su tutti, l’inevitabile diffusione delle truffe: attenzione a siti trappola, newsletter ingannevoli e promozioni inesistenti, perchè le frodi e i furti di identità sono all’ordine del giorno.