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Distributori automatici: dal 2017 invio corrispettivi telematico

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Con legge delega 23/2014 e con le disposizioni del relativo decreto attuativo, D.lgs n.127/2015, si è provveduto a soddisfare la necessità di introdurre efficaci strumenti di controllo sulle cessioni di beni effettuate attraverso i distributori automatici.

Di fatti, il Dlgs 127/2015 prevede che a partire dal 1° gennaio 2017, sarà introdotto l’obbligo della memorizzazione elettronica e della trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi per gli operatori che svolgono l’attività di erogazione di beni attraverso le cd vending machine. Tuttavia , nello stesso decreto, si fa strada la necessità di individuare le opportune soluzioni tecniche che consentano di non incidere sul funzionamento dei distributori automatici, ma che comunque possano garantire adeguati livelli tanto di sicurezza quanto di inalterabilità dei dati relativi ai corrispettivi da inviare.

L’Agenzia delle Entrate ha quindi avviato un confronto nell’ambito del Forum italiano sulla fatturazione elettronica e una serie di incontri tecnici con l’associazione di categoria Confida: dal dialogo è stato definito un percorso di fiscalizzazione graduale da concludere entro il 31 dicembre 2022.

Sicché, proprio l’Amministrazione finanziaria attiverà sul web un’area dedicata ai contribuenti e agli operatori, ove poter, da una lato censire online i distributori e dall’altro ottenere quelli che saranno i certificati per “sigillare elettronicamente” i file xlm con cui dovranno essere inviati i dati dei corrispettivi registrati a seguito della cessione dei prodotti.

Al termine del censimento, il sito web dell’Amministrazione fornirà un Qrcode, da applicare su ogni apparecchio perché si possa riconoscere che il distributore da cui sta il consumatore acquista il prodotto è noto all’Amministrazione e che i dati dei suoi incassi vengono trasmessi alla stessa.

I dati trasmessi online, attraverso un canale sicuro, mediante i dispositivi mobili con cui i gestori stessi rilevano gli incassi segnati dal distributore automatico, saranno prima “sigillati elettronicamente” attraverso un certificato digitale, che al pari dello standard della fattura elettronica, garantisca autenticità, inalterabilità e riservatezza.