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Evasori: in Italia aumento delle denunce online

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“Chi evade deruba anche te. Convincilo a smettere. Insieme, daremo più spazio all’onestà.” È questo lo slogan di uno dei più importanti siti di denuncia dei comportamenti che tendono a sottrarre base imponibile ai redditi soggetti a tassazione, più propriamente detta evasione.

Grazie lo sviluppo delle applicazioni social, dal 2008 ad oggi sono nati molti siti internet di utilità sociale, collegati ad app per sistemi Android e Ios che permettono agli utenti di segnalare in modo anonimo non solo gli evasori, ma anche i contribuenti onesti. Direttamente della app è possibile anche avviare contestualmente la composizione del 117 per segnalare il tutto alla Guardia di Finanza o stampare (dal sito) un modello di denuncia del comportamento fraudolento da consegnare successivamente alla Gdf.

Uno di questi siti (evasori.info) ha pubblicato una statistica molto interessante da cui si evince prima di tutto che le segnalazioni relative a bar, ristoranti, medici specialisti, idraulici ed elettricisti, meccanici e concessionari di auto e moto nei primi otto mesi dell’anno in corso hanno subito un aumento del 6%.
Ma quali sono i settori in cui si evade di più, alla luce delle segnalazioni spontanee degli evasori giunte nei primi 8 mesi del 2015? Ebbene, buona parte delle stesse riguarda i bar e ristoranti. Tali percentuali si riferiscono al numero di segnalazioni che quindi concernono maggiormente l’ambito della somministrazione di alimenti e bevande. Oltre ai bar e ai ristoranti, per i quali sono giunte rispettivamente 406.889 e 144.021 segnalazioni, troviamo i servizi per la persona con 109.964 segnalazioni, alimentari e tabacchi con 104.684 segnalazioni, catering e fast food con 68.867 segnalazioni, ambulanti con 46.694 segnalazioni, medici e dentisti con 36.864 segnalazioni, rivenditori auto e moto con 23.834 segnalazioni.

Focalizzando l’attenzione sugli importi evasi, anziché sul numero delle segnalazioni vediamo che l’ammontare più oneroso è quello evaso da medici specialistici: tariffe alte alle quali si può far fronte con la proposta al paziente di evitare la fattura, magari con un piccolo sconto, in questo modo il compenso si abbassa ed entrambe le parti sorridono soddisfatte. In questo caso solo il medico sorride per essersi potuto sottrarre, ancora una volta, alle grinfie di un fisco oggettivamente opprimente. Altro settore tra i primi in classifica per somme evase è quello dell’edilizia, dove in genere le imprese non accettano mai pagamenti tracciabili.