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I 6 trend del mobile shopping o m-commerce nel 2016

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Mobile shopping o m-commerce: 6 trend da seguire nel 2016

Come ogni nicchia del mercato, l’e-commerce affronta costantemente dei cambiamenti di tendenza che possono rappresentare per le aziende sia una sfida che un’opportunità di trarre vantaggi. Ecco perché i proprietari degli e-commerce devono essere sempre attenti a captare e sfruttare tutte queste tendenze, al fine di migliorare l’esperienza per il cliente che acquista da mobile e, perché no, aumentare le entrate.

Non basta integrare un carrello mobile-friendly sul proprio negozio e-commerce, bisogna rizzare le antenne, fare ricerca in modo costante e capire quali sono i trend, cosa vale e non vale la pena introdurre nella propria esperienza di mobile shopping. Non si tratta solo di individuare le tendenze, ma anche di capire come queste potrebbero aiutare la propria azienda. Non vorrai mica essere lasciato indietro dai competitor su tendenze che potrebbero fare la differenza sul mercato!

I trend del mobile sono esattamente come i trend della moda: sono in costante cambiamento perché i gusti del pubblico cambiano a loro volta molto rapidamente. Ogni azienda deve necessariamente stare al passo con questi cambiamenti, se ha intenzione di rimanere rilevante con la propria strategia di mobile marketing. Dal momento che il 2016 è stato dichiarato “l’anno del mobile shopping“, ogni marketer deve aspettarsi un sacco di nuovi trend sul commercio da mobile (altrimenti detto m-commerce), da sfruttare o sperimentare al fine di aumentare la propria strategia.

Ecco una lista di 6 punti da monitorare nel 2016

1. Personalizzazione
Sono già tanti gli e-commerce che attuano una personalizzazione mobile, ma quest’ultima nel 2016 avrà una richiesta ed una crescita maggiore. Gli utenti vogliono navigare facilmente sulle applicazioni commerciali, ad esempio per trovare facilmente i prodotti che desiderano acquistare. L’ultima cosa che il cliente vuole, soprattutto sul proprio dispositivo mobile, è dover destreggiarsi tra pagine e contenuti irrilevanti.

2. Metodi di consegna
Molti rivenditori online di m-commerce sono attualmente alle prese con problemi di consegna. Si sa, le aziende vincenti sono quelle in grado di evadere gli ordini rapidamente e in modo efficiente. Per la maggior parte delle imprese, la sfida nel 2016 sarà connette l’esperienza di acquisto m-commerce con un’efficiente spedizione del prodotto al cliente finale.

3. Facilità di acquisto
Questo è un punto particolarmente importante: ad oggi l’82% degli utenti da smartphone ammette di utilizzare il proprio dispositivo per cercare un prodotto prima di effettuare un acquisto. In altre parole, l’acquirente medio è abituato a ricercare il prodotto dal proprio smartphone, per poi acquistare con più calma una volta al pc. E’ facilmente intuibile la direzione in cui sta andando questo fenomeno: l’utente acquisirà sempre più dimestichezza con gli m-commerce e maggior fiducia nei metodi di pagamento, per cui avrà bisogno di arrivare presto al check out dal mobile, senza perdere tempo. Sono in fase di sviluppo nuove opzioni di pagamento che semplificheranno le transazioni online dai dispositivi mobili, e crescerà il bisogno di una sinergia tra gli smartphone e i titolari dei negozi, al fine di rendere efficiente l’ordinazione di un prodotto.

4. Micro Moments
Un’altra tendenza importante che molti rivenditori adotteranno nel 2016 è quella dei Micro Momenti. In breve, i Micro Momenti sono quei momenti della giornata in cui l’utente ha la necessità di ricercare online qualsiasi cosa: un’informazione, un prodotto, una curiosità. In termini di marketing, ogni momento della giornata può essere quello giusto per vendere un bene o un servizio. Utilizzando questa strategia, le imprese possono attirare i clienti al proprio portale di mobile commerce, contestualizzando un prodotto con immediatezza. Con l’avvento di questa strategia, sarà sempre più importante trovare il modo per catturare l’attenzione del consumatore non solo salendo nella SERP o costruendo pagine in chiave SEO, ma adattando la propria strategia di web marketing alle ricerca da mobile; ad esempio gli utenti mobile di solito scelgono le informazioni più rilevanti a prescindere da chi dà le informazioni. Come può il tuo business sfruttare la tecnica dei Micro Moments?

5. Esperienze “ibride”
Chi si occupa di e-commerce utilizzerà strategie sempre più ibride, al fine di massimizzare il commercio mobile. Non basterà più ottimizzare il proprio sito web per i cellulari, ma crescerà il bisogno di integrare l’online e l’offline per migliorare la user-experience, scatenando la curiosità anche tramite i canali pubblicitari tradizionali. Questo tipo di strategia può rivelarsi vincente soprattutto in quei casi in cui il proprio e-commerce venda un servizio. Un esempio? Un sito che offre assistenza per disagi e ritardi aerei, potrebbe attrarre il viaggiatore sventurato direttamente sul form online in cui richiedere il rimborso volo, installando poster o QR code negli aeroporti.

6. Sicurezza
Giacché i portali web non sono solo delle piattaforme di navigazione, ma anche piattaforme d’acquisto, bisognerà porre maggiore enfasi sulla sicurezza mobile. Le piattaforme di e-commerce come Magento avranno presto dei sistemi di pagamento Mobile POS (o mPOS), per predisporre opzioni di pagamento online con checkout diretto da parte dell’utente.

Conclusioni
Lo shopping online da dispositivi mobili svolgerà un ruolo importante nel 2016. Le aziende che vinceranno in questo contesto dinamico saranno quelle che metteranno in atto le migliori pratiche e riusciranno a stare al passo con le tendenze in costante cambiamento. Alcuni portali m-commerce gestiti con PrestaShop integrano molte di queste possibilità, ma è compito dell’e-commerce manager valutare i punti di forza e i punti deboli della propria strategia mobile per capire quali migliorie apportare.