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Iggbo: ecco la “Uber del sangue”

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Il fervore dei servizi on-demand ha iniziato a produrre un “Uber per tutto” (“Uber-per-X”). Ci sono Ubers per il bucato, per generi alimentari, per il parcheggio ed i massaggi. C’è anche, a quanto pare, un Uber del sangue.
La start up in oggetto è Iggbo, una società con sede a Richmond, in Virginia, tra le più recenti ad applicare il modello on-demand al settore dell’industria dei servizi.

Ecco come funziona: Iggbo -attraverso la sua piattaforma web– raccoglie gli ordini da medici ed altri fornitori di servizi sanitari per i test di laboratorio. I pazienti ricevono un codice che permette loro di fissare un appuntamento. Quindi la piattaforma invia tali ordini ad una rete di flebotomi(*) Iggbo (attualmente sono circa 8.000 in circa 100 città che operano in 18 Stati) che incontrano i pazienti direttamente nelle loro case o in ufficio per prelevare il sangue. Il campione di sangue viene poi consegnato dal flebotomo o nella cassetta di un laboratorio o inviata con Fedex o UPS.

La società ritiene di star già contribuendo a favorire un forte taglio ai costi che sostengono i laboratori e gli ospedali. Infatti ora con Iggbo, invece di dover pagare persone a tempo pieno, si possono pagare flebotomi a singolo prelievo di sangue, più o meno come Uber paga i suoi autisti. Nel mese di dicembre la società ha raccolto ben $ 3,1 milioni di finanziamenti per garantire, attraverso un servizio di alta qualità on-demand, prelievi del sangue in mobilità con una rete di flebotomi estesa in tutto il mondo.

Sicchè i flebotomi avrebbero una opportunità di lavoro in più. Accanto ai normali tipi di posti di lavoro presso i laboratori e negli ospedali, possono diventare un “Iggy“: un libero professionista in una rete tipo quella di Uber per fornire il servizio in mobilità. Iggbo parrebbe così risolvere due problemi. In primo luogo, aiuterebbe gli operatori sanitari, in quanto questi potrebbero non avere le risorse o le infrastrutture per condurre alcuni esami del sangue. In secondo luogo, rende questi servizi medici più accessibili e convenienti per i pazienti (Il motto di Iggbo è “Pungi con noi”.)

Come Uber, Iggbo sta costruendo la propria attività su imprenditori indipendenti (contractors), che in realtà sarebbe un po’ come assumere flebotomi. Ma i contractors lavorano quando vogliono e sono pagati, in media, circa $ 20 per ogni prelievo di sangue.

Certo è che, molte di queste aziende che tentano di emulare il modello Uber (per un analisi sul modello Uber leggi questo articolo), tendono a rendersi conto tardi che in realtà si tratta di un modello che mal si adatta alle loro realtà. A volte perché il servizio che stanno vendendo è complesso (molto più che guidare una macchina) e loro non possono formare i lavoratori -che in realtà sono imprenditori- perché questo invece sarebbe chiaramente indicativo di un rapporto di lavoro subordinato. Altre volte perché non possono raggiungere la frequenza e la scala che rendono Uber capace di essere finanziariamente autosufficiente e di garantire che un numero sufficiente di persone siano sempre al lavoro sulla piattaforma, anche se i contractors impostano liberamente il proprio orario.

Il CEO di Iggbo, Nuno Valentino, afferma che ai flebotomi dà istruzioni specifiche per ogni servizio e segue da vicino le loro prestazioni, tuttavia non fornisce la formazione specialistica necessaria per diventare un flebotomo, ma semplici informazioni su come prelevare, impacchettare ed inviare esami del sangue per i laboratori, “Abbiamo 17 diversi parametri che si misura sulla qualità su ogni transazione,” dice, “un sacco di algoritmi proprietari che abbiamo creato assicurano che l’intero processo dall’inizio alla fine si verifica nel momento giusto, nella giusta sequenza.” e” Si comunica tutto questo attraverso la nostra tecnologia”.

Certamente Iggbo potrebbe rendere le cose più facili per i pazienti che non hanno più bisogno di attendere a lungo nelle sale d’attesa per prelievi del sangue. Questo servizio potrebbe in futuro essere parte di un sistema di “telesalute”, dove si potrebbe arrivare a non aver più bisogno di visitare un medico, “Si può immaginare un tempo in cui la vostra camera da letto sarà la vostra sala d’attesa e si passerà attraverso un processo [di diagnostica] su tablet, dice il CEO Valentino, “Qualcuno viene a casa tua, preleva il tuo sangue, prende i vostri parametri vitali, lo carica nel sistema e ne esce la prescrizione. Queste sono le reti che stiamo costruendo che credo saranno la trasformazione per l’assistenza sanitaria lungo la strada”.

Ecco un video sulla tecnologia di Iggbo che gestisce ogni aspetto per la raccolta dei campioni da inviare al laboratorio: dai requisiti iniziali per l’imballaggio alla spedizione degli stessi:

(*) figura professionale che preleva il sangue per test clinici o medici