Home Marketing Star Wars: ecco tutte le campagne pubblicitarie “stellari” (FOTO)

Star Wars: ecco tutte le campagne pubblicitarie “stellari” (FOTO)

973
1
SHARE

Se non è l’evento dell’anno poco ci manca. Di certo Star Wars è l’argomento sulla bocca di tutti di queste settimane e ieri, con l’uscita del film nelle sale ha raggiunto il suo apice. I social network sono stati letteralmente invasi da post e tweet su “Star Wars Episodio VII: il risveglio della forza”.

Tra le parole più ricercate su Google, tra i top trends di Twitter, su Instagram sono più di 10 milioni le foto con l’hashtag #Starwars tutte, le home di Facebook piene zeppe di riferimenti all’ultimo episodio della saga diretto da J.J. Abrams. Quale occasione più ghiotta per i brand (ma non solo) per lanciarsi in campagne di real time marketing (per i più esperti anche detto newsjacking).

Facciamo un passo indietro e spieghiamo brevemente in cosa consiste il real time marketing: sfruttare un evento, un episodio, un argomento del momento e uscire “immediatamente” con una campagna advertising. Il tutto cominciò durante il Super Bowl del 2013, da sempre l’evento più seguito al mondo, quando a causa di un black out andò via la luce. Lo stadio e le tv rimasero al buio per 30 secondi con l’unica unica fonte di luce e informazioni data da cellulari e tablet e proprio in quel momento nasce un’idea geniale da parte della Oreo, brand di biscotti. Un tweet con le seguenti parole “Black out? No problem” con l’immagine di un biscotto – un Oreo – leggermente illuminato e una frase nell’immagine: “You can still dunk in the dark” che tradotto significa “ci puoi inzuppare anche al buio”. Risultato? Impressionante: 10 mila retweet in un’ora, 20 mila like su Facebook. Il tutto perché a seguire la partita c’era un team di persone pronto a seguire la partita e essere pronto in massimo 10 minuti a rispondere a qualsiasi tipo di sollecitazione. Da quel giorno il marketing sui social network cambiò per sempre e Ceres, con la sua agenzia di marketing, ce lo insegna quasi quotidianamente.

Il caso di Star Wars è un’evoluzione del real time marketing, meglio definito come right time marketing: condividere il contenuto giusto al momento giusto. Un momento di newsjacking che però è parzialmente pianificabile. E Guerre Stellari era un evento pianificabile eccome.
Ecco alcuni esempi di marketing “Star Wars oriented”:

Barilla

“Star Wars: il risveglio della pasta”
barilla

Effervescente Brioschi

Con la sua digestione stellare
brioschi

Divella

Ecco il suo biscotto “Che B-Briotto sia con te”
divella

Fiat

Con le sue due varianti sulla 500
fiat

fiat

L’Algida

Il marchio di gelati è stato uno dei primi a parlare di Star Wars con il Liuk
liuk

Piquadro

Ha pensato ad un set di valigie dal lato oscuro
piquadro

Alitalia

La compagnia aerea ha pensato a delle destinazioni stellari
alitalia

La Tim

La compagnia telefonica tra spot televisivi e post social ha puntato sulle sue guerre stellari
tim

Ceres

Non poteva certo mancare lei che però, come al solito, si è mostrata originale puntando su un altro film in uscita ieri: Vacanze ai Caraibi ma con lo sfondo di Star Wars
ceres

Passiamo ora ad alcuni “non brand”:

Il Museo Poldi Pezzoli di Milano

L’ha pensata con i protagonisti di Star Wars nei suoi quadri
museo

La squadra del Latina Basket

Tutto incentrato sulla forza…ma quella che serve a loro per vincere le partite
latina basket

E in ultimo il Partito Democratico

Che ha preso due piccioni con una fava con il 16 dicembre: giorno di uscita di Star Wars e ultimo giorno in cui si pagheranno Imu e Tasi sulla prima casa.
pd