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Mercato immobiliare, ripresa lontana

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Niente ripresa, il mercato immobiliare è di nuovo in calo. I dati pubblicati dall’Agenzia delle Entrate non lasciano spazio a dubbi ed interpretazioni, nei primi 3 mesi dell’anno le compravendite degli immobili sono scese del 3,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un dato da leggere, secondo le valutazioni dell’Osservatorio del mercato immobiliare, tenendo conto degli effetti dell’agevolazione fiscale introdotta dall’art.10 del D.lgs. n. 23/2011. Infatti, i primi tre mesi del 2015 vengono raffrontati con quelli del 2014, periodo in cui sono stati formalizzati molti acquisti che erano di fatto conclusi a fine 2013, proprio per avere i vantaggi fiscali rappresentati dall’applicazione di aliquote ridotte. Se si analizza dunque lo stesso dato depurato dalle transazioni avvenute nel primo trimestre 2014 per il nuovo regime fiscale agevolato, emerge nel primo trimestre 2015 un leggero rialzo del mercato immobiliare delle abitazioni, che segna un +0,8%, rispetto al dato osservato al lordo dell’effetto fiscale che invece registra un calo del 3%.

Altalenante l’andamento delle compravendite se consideriamo i dati delle singole città: forte rialzo a Palermo (+11,2%) seguita da Napoli (+3,6%) e Milano (+2%), situazione pressoché stabile a Bologna (-0,1%) e Firenze (-1%), in forte calo a Genova (-18,9%), Roma (-11,4%) e Torino (-9,5%). In parallelo, prosegue invece il meccanismo di surroga dei mutui immobiliari, in atto da qualche mese e che vede migliaia di italiani approfittare dei tassi ai minimi storici per rinegoziare e alleggerire i loro prestiti sulla casa. Nei primi cinque mesi del 2015 il fenomeno delle sostituzioni di mutui ha superato il 60% delle erogazioni totali, seguiti con il 33,8% dai mutui per acquisto della prima casa.

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In sintesi, un contesto che evidenzia una persistente diffidenza alle compravendite immobiliari anche da parte di quei soggetti che, pur disponendo di liquidità, in controtendenza rispetto al passato preferiscono effettuare investimenti alternativi al mattone. Secondo gli esperti, tuttavia, nella seconda parte dell’anno il mercato immobiliare potrebbe tornare al di sopra dei livelli di guardia.