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Fisco: tutte le scadenze del 2016 da non dimenticare

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Sono tante le scadenze fiscali che ci riserva il 2016, tra speranze dei contribuenti e annunci di semplificazioni vediamo cosa ci aspetta. Per tenere tutto il 2016 a portata di mano, noi di Blog di Economia e tutto il mondo Blog Live con Calcio, Cultura, Innovazione, Lifestyle, Moda, Motori, Musica e Sport abbiamo pensato di aiutarvi creando degli utili vademecum ognuno nel suo ambito.

Si parte a gennaio con la prima vera novità introdotta dal governo Renzi nell’ottica della semplificazione fiscale. Infatti Dal 2016, i dati riguardanti le prestazioni sanitarie saranno inviati entro il 31 gennaio al Sistema Tessera Sanitaria per consentire l’inserimento della detrazione spettante nel modello 730 precompilato. Inoltre tutti i cittadini potranno consultare i dati riguardanti le proprie spese sanitarie acquisiti al Sistema tessera sanitaria, attraverso un accesso telematico.

Verrà anticipato al 28 febbraio invece l’invio telematico della dichiarazione iva, in luogo della comunicazione annuale dati iva che verrà abrogata insieme alla possibilità di inviare la dichiarazione iva unificata o in forma autonoma (dal 1 febbraio ed entro il 30 settembre).

Entro il 7 marzo, dovrà essere inviata dai sostituti di imposta la Certificazione Unica (Cu) 2016, che sostituisce il Modello Cud. La Certificazione riguarderà dipendenti, pensionati, collaboratori, lavoratori autonomi, occasionali e liberi professionisti. Per i datori di lavoro domestici, non essendo sostituti d’imposta, la trasmissione all’Agenzia non deve essere eseguita, ma permane il solo obbligo della consegna del modello Cud.

Entro il 10 o il 20 Aprile, rispettivamente per chi liquida l’iva mensilmente o trimestralmente, bisognerà provvedere all’invio telematico dello spesometro, cioè l’elenco delle operazioni rilevanti ai fini iva. Per i soggetti che utilizzano la fattura elettronica, che ricordiamo essere facoltativa per chi non ha rapporti con la PA ed obbligatoria per chi effettua cessioni di beni, servizi e forniture con tutte le Ammnistrazioni Pubbliche sarà previsto l’esonero dall’invio dello spesometro, oltre ad una riduzione degli adempimenti amministrativi e contabili se a partire dal 1° gennaio 2017 decideranno di trasmettere all’Agenzia delle Entrate tutte le fatture emesse e ricevute, attraverso un nuovo strumento online gratuito che verrà messo a disposizione dei contribuenti già a partire dal 1° luglio 2016, chiamato Sistema di Interscambio SdI, già utilizzato per l’invio della fatturaPA.

Dal 15 aprile l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati, il modello 730 precompilato, che potrà essere accettato dal contribuente, evitando i controlli documentali sulle spese, o modificato attraverso i Caf o i professionisti abilitati.

Giugno rimarrà il mese in cui si verserà il saldo e l’acconto delle principali imposte sul reddito: irpef + addizionali, ires, irap e inps (per la quota eccedente il reddito minimale). Il carico fiscale tuttavia verrà alleggerito dall’abolizione dell’Imu e della Tasi sull’abitazione principale, che quindi non saranno più dovute dai contribuenti.

Rimane la scadenza al 31 luglio per l’invio telematico del modello 770 semplificato e ordinario, anche se in un primo momento si sperava nella abrogazione almeno del semplificato in virtù della introduzione della certifazione unica, nella legge di stabilità non vi è traccia dell’abrograzione dell’adempimento.

Il 30 settembre, come per gli anni scorsi, scadrà il termine per l’invio telematico del modello unico per i soggetti tenuti alla presentazione telematica.

Il 30 novembre si verseranno gli acconti dell imposte sul reddito delle persone fisiche e delle società e cioè : irpef, ires, irap e inps per la quota sul reddito eccedente il minimale.

Il 2016 si concluderà con il versamento il 16 dicembre del saldo delle imposte imu e tasi sugli immobili non adibiti ad abitazione principale, il 27 dicembre con il consueto versamento dell’acconto iva.

In caso di modifiche a scadenze o adempimenti in corso d’anno noi di Blog di Economia vi aggiorneremo tempestivamente. Il caso più emblematico è, quello del 770 che inizialmente doveva essere abrogato, come riportato in un nostro precedente articolo, dettaglio che però nel testo definitivo della Legge di Stabilità è sparito. Restiamo quindi in attesa di chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate e vi terremo aggiornati.