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Halloween: il business americano che ormai parla italiano

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Halloween in Italia ormai è diventato un appuntamento fisso: zucche, streghe, travestimenti horror, scherzi e film a tema sono diventati un cult anche nel nostro paese. Una ricorrenza da paragonare a Natale, carnevale e Pasqua. Nel nostro paese quest’anno tra serate a tema nei locali e nelle discoteche, travestimenti e decorazioni a base di zucche, la spesa complessiva degli italiani sarà pari a 306 milioni di euro per una platea di circa 10 milioni di persone coinvolte. Un dato che segna un aumento, anche se leggero, rispetto al 2014 (solo un più 2%). Di questa cifra due terzi sono legati alle iniziative horror per bambini e giovani under 30 (ricerca Codacons fonte Adnkronos).

La festa di Halloween è una festività anglosassone che trae le sue origini da antiche tradizioni celtiche, ma che negli Stati Uniti ha assunto una forma prettamente commerciale; forma che poi è prepotentemente arrivata anche in Italia. In Usa ciascun americano spende circa 74 dollari mentre l’italiano ne spende 30. La National Retail Federation ha stimato che la spesa statunitense per Halloween 2015 sarà di circa 7 miliardi di dollari. La fonte principale di spesa, 2,5 miliardi, sarà rappresentata dai costumi e di questi circa 350 milioni saranno spesi per vestire a tema cani e gatti USA. Altra voce di spesa importante è costituita dai dolcetti (celebre la frase “Treat or trick” con cui i bambini “minacciano” di fare degli scherzi se non ricevono in cambio dei dolcetti): saranno infatti 2,1 i miliardi spesi in caramelle, biscotti e cioccolatini.

Nel frattempo c’è chi con le zucche si è inventato un business. Marco Bianchi di Passano di Coriano, in provincia di Rimini a 26 anni ha deciso di investire in zucche e nei diversi modi di decorarle. La passione da ragazzino per le zucche di Halloween lo spinse a scommetterci su e a produrre oggi circa 50 mila zucche provenienti da una piantagione di 20 mila piante con 180 varietà di zucche di ogni forma e colore. È lo stesso Bianchi in un’intervista al Resto del Carlino a dichiarare come il mercato sia praticamente fermo fino ad ottobre ma poi sotto Halloween riesce a fare il tutto esaurito: “Fino al 15 ottobre di ogni anno queste coltivazioni non valgono praticamente nulla, poi si scatena la caccia. Ricevo richieste da tutta Italia, dalla Francia, dal Belgio, dall’Olanda e persino dagli Stati Uniti”.

lo ha spinto a divenire un imprenditore capace di produrre 50mila zucche e venderle in in Italia ed Europa, finendo per essere cliccato e cercato da chi vive al di là dell’oceano ed ha esportato il fenomeno commerciale di Haloweeen in tutto il mondo