La Silver economy sta assumendo un ruolo importante negli ultimi anni, ma il dato che attesta la presenza nel mondo di persone che hanno più di cinquanta anni superiore a quelle che ne hanno meno di quindici la rendono una opportunità di guadagno per i settori che li coinvolgono.
Infatti, quando si parla di economia della longevità ci si riferisce ai consumi effettuati dalle persone che hanno più di sessantacinque anni, che con l’aumento di questa tipologia di popolazione sta incrementando la sua rilevanza, ed in Italia ha già un terzo del valore del PIL.
Questi dati sono stati raggiunti grazie alla combinazione tra crescita dell’aspettativa e della speranza di vita, assieme alla denatalità, fenomeni che sono ormai presenti in tutte le parti del globo, con la conseguente necessità per investitori pubblici e privati di riconsiderare l’allocazione delle loro risorse sul mercato economico.
I settori che prevedono un incremento degli investimenti per essere al passo con le richieste, le necessità ed i consumi della fascia di popolazione riconosciuta come quella della terza età sono quelli della sanità, della domotica e dei dispositivi medici specifici, delle case di cura e dell’assistenza agli anziani, delle assicurazioni e dei servizi finanziari, della nutrizione e della cosmetica, del turismo e del tempo libero.
Quali sono gli investimenti per la silver economy
I dati stimati di investimenti nei settori che si riferiscono alla Silver economica prevedono che verranno allocati quest’anno 6mila miliardi di euro in questo anno, ponendo particolare attenzione ai settori che curano la ricerca sull’invecchiamento cellulare, le terapie geniche, la medicina rigenerativa ed i farmaci che riducono le cellule che causano l’invecchiamento.
Infatti, quando si parla di invecchiamento non si parla di malattia, ma servono farmaci che ne curino le patologie che spesso sono ad essi collegate, come quelle cardiovascolari, neurodegenerative ed oncologiche. Inoltre, nella Silver economy c’è una forte richiesta per i prodotti che contrastano l’invecchiamento, come cosmetici ed integratori anti età, e di farmaci che combattono le patologie croniche.
Inoltre, chi appartiene alla terza età pensa a passare una vecchiaia tranquilla e quindi è forte la richiesta di prodotti assicurativi e finanziari progettati per una garantire una sicurezza economica, come le polizze vita e quelle di assistenza sanitaria integrativa.
Per questi motivi, anche in Italia bisognerebbe investire più nei settori di ricerca ed assistenza per le persone anziane, trainando al meglio l’economia della longevità, oltre a ridefinire il sistema pensionistico e previdenziale sulla base dei dati demografici rilevati.
Il tempo libero e l’assistenza agli anziani nella Silver economy
Con il raggiungimento dell’età pensionistica le persone hanno tutto il tempo libero per impiegare il proprio denaro per passare le proprie giornate, magari praticando i propri hobbies o viaggiando.
Infatti, stanno aumentando i dati relativi ai viaggi ed alle vacanze consumate dalle persone anziane, in particolare le crociere, e per questo motivo chi appartiene al settore del turismo cerca di rispondere alle aspettative ed alle esigenze delle persone appartenenti alla fascia di età over 65 con club ed associazioni che permettono loro di fare sport e che si prendono cura del loro benessere, garantendo loro una vita sociale attiva.
Anche il settore dell’assistenza sanitaria domiciliare beneficia della Silver economy, proponendo servizi per la cura della patologie croniche direttamente a domicilio, senza che l’anziano si rechi nelle strutture ospedaliere per riceverli.
Un discorso simile riguarda anche i settori che si occupano di nutrizione e di dispositivi medici che devono stare al passo con le esigenze legata al mantenimento di una vecchiaia in salute e legate agli acciacchi ed alle malattie croniche di cui questi soggetti soffrono in questa fase della loro vita.
Il marketing per la Silver economy
I soggetti che fanno parte della Silver economy non sono veri e propri nuovi consumatori ma devono essere considerati dai settori che possono attirarli, adattando l’offerta dei loro prodotti e servizi in base alle esigenze ed alle necessità che cambiano in base all’avanzamento dell’età anagrafica.
Quindi, il marketing della aziende che vogliono guadagnare grazie all’economia della longevità devono adattare i loro messaggi pubblicitari e promozionali ai gusti ed alle esigenze personali degli individui che hanno raggiunto la terza età.
Infatti, i dati dimostrano che sempre più anziani consumano prodotti digitali e videogiochi e bisogna tararli alle loro esigenze per renderli appetibili alle persone che hanno più di 65 anni di età per sfruttare al meglio a livello economico questa fascia di popolazione.
Inoltre, l’esigenza di queste persone è quella di contrastare l’invecchiamento, con la conseguenza importanza che devono dare le aziende che producono farmaci, integratori e prodotti cosmetici ad accogliere questa fascia di mercato e vendere beni che possano soddisfare le loro aspettative.
La casa come luogo in cui passare la vecchiaia
Anche il settore delle case di cura ed assistenza agli anziani rivestono un ruolo importante nella Silver economy, ma chi appartiene alla terza età vorrebbe passare la parte rimanente della propria vita all’interno della propria abitazione.
Quindi, sempre più anziani decidono di ristrutturare la propria casa, adattandola a quelle che sono le esigenze legata a questa fase della propria esistenza, alle proprie passioni ed alla propria mobilità, consentendo loro di passare il resto della loro vita potendo svolgere i propri hobbies e la loro socialità senza problemi.
Queste ristrutturazioni vengono finanziate mediante i risparmi di una vita, ma anche con prestiti o finanziamenti erogati attraverso il valore della loro casa o della loro pensione percepita. Alla casa di proprietà degli anziani si legano anche tutti i servizi ed i macchinari necessari per passare il loro tempo all’interno dell’abitazione, evitando di andare in ospedale o nelle case di cura.
In conclusione, sono diversi i settori che possono beneficiare della Silver economy, modellando ricerca, marketing ed investimenti sul miglioramento delle condizioni di salute degli anziani con farmaci e prodotti che curano le loro patologie e anti età, sulla loro mobilità con le nuove tecnologie di domotica e dispositivi medici adeguati, prodotti finanziari ed economici che finanzino le loro passioni ed il loro tempo libero. Questo discorso non vale solo per i settori privati dell’economia, ma anche per quelli pubblici che devono garantire i loro servizi basati sulle esigenze delle persone longeve, accompagnandone l’invecchiamento rispettandone le esigenze, oltre a beneficiare di maggiori consumi con i conseguenti maggiori guadagni per i comparti coinvolti nel processo e per chi ci lavora in termini di reddito.

