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Insider trading e “Una poltrona per due”

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Le tradizioni di Natale non si disattendono e, come ogni anno, il giorno della Vigilia andrà in onda il grande classico Una poltrona per due. Rinfreschiamo la memoria a chi avesse perso questo capolavoro. Louis Whintorpe III (Dan Aykroyd) è Direttore Centrale di successo della Duke & Duke, una società finanziaria (dedita all’insider trading) comandata dai due fratelli Randolph e Mortimer Duke. A causa di uno scontro fortuito avvenuto per strada, il senzatetto Billy Ray Valentine (Eddie Murphy) viene arrestato per aggressione.

I fratelli Duke, quindi decidono di fare un esperimento sociologico utilizzando le loro risorse per far scambiare i ruoli ai due ignari protagonisti e scommettendo da una parte sulla capacità di adattamento di Valentine alla responsabilità del nuovo lavoro e, dall’altra, fino a dove si sarebbe spinto Whintorpe catapultato da stimato professionista a nullatenente. I due, scoperto l’inghippo, utilizzeranno tutte le loro capacità e lo spirito di improvvisazione per fare l’affare della loro vita e ridurre sul lastrico i dispotici fratelli. Ma come guadagnano così tanti soldi in così poco tempo i nostri protagonisti? (qui una spiegazione)

In borsa si contratta con dei futures, cioè contratti di fornitura per il futuro che si possono acquistare allo scoperto. All’apertura i futures del succo d’arancia valgono 106 $, ma il broker dei Duke inizia a comprare tantissimo, tirandosi dietro tutti gli altri compratori, e il prezzo sale fino a 142 $. Questi, infatti, sono in possesso di false notizie di mercato (raccolti scarsi di arance e quindi prezzo di rivendita alto, molto più alto di quello raggiunto). Adesso i nostri protagonisti iniziano a vendere, allo scoperto, e il prezzo ricomincia a scendere fino a 96 $.

A quel punto il segretario dell’agricoltura annuncia che i raccolti di arance sono abbondanti e quindi il prezzo precipita, così Louis e Billy iniziano a comprare fino al prezzo di 29 $. In totale dunque hanno venduto i futures acquistati allo scoperto a 142 $ per poi ricomprarli a un prezzo molto più basso (fino a 29 $), con un guadagno enorme per loro e per i loro clienti, il maggiordomo Coleman e la strepitosa Jamie Lee Curtis (Ophelia) nei panni di una prostituta assennata e risparmiatrice. Di contro i Duke, per aver puntato sull’acquisto a prezzi altissimi di beni il cui valore crolla in pochi minuti, sono rovinati dovendo regolare, alla chiusura del mercato, i contratti stipulati.

Quasi 30 anni dopo la sua uscita, la trama di quel film fece da ispirazione per le nuove regole sui mercati finanziari. Fare insider trading su beni di consumo, infatti, all’epoca non era illegale, tuttavia Il 3 marzo 2010 il capo del Commodity Futures Trading Commission, Gary Gensler, in una testimonianza rilasciata al 111 ° Congresso, dichiarò: “Abbiamo consigliato il divieto di utilizzare le informazioni riservate del governo per operazioni nei mercati delle materie prime. Nel film “Trading places” i fratelli Duke infatti provano a trarre profitto dalle compravendite in contratti futures di succo d’arancia congelato grazie ad un rapporto del Ministero dell’Agricoltura illecitamente ottenuto e non ancora pubblico“.

La norma, divenuta famosa come “Eddie Murphy rule”, è entrata in vigore come sezione 136 del Wall Street Trasparency and Accountability Act del Dodd-Frank Wall Street Reform and Consumer Protection Act, che disciplina l’insider trading.

Un’ultima chicca. Il film, oltre ad aver influenzato la regolamentazione sui servizi finanziari, è stato anche premonitore del successo di uno dei beni di consumo per eccellenza degli ultimi anni. È divertente vedere che sulla quarta di copertina del WSJ sfogliato da uno dei fratelli Duke (vedi immagine in alto) campeggi un prodotto Apple, regalo di Natale per eccellenza sia trent’anni fa che oggi!